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Cenerentola

Cenerentola NOLOGO

manolo-blahnikC’era una volta in un paese lontano lontano, sopra i magazzini Dinosauro, una ragazza,  che era sempre molto triste, forse proprio perché’ doveva vestirsi con la roba dei magazzini dinosauro.

Un giorno, mentre si trovava al bar Lumiere, sente due sorelle che raccontano di una festa << Ti giuvo che e’ una festa assolutamente impevdibile>> dise una delle due sorelle, quella con il naso all’insu’, frutto sicuramente di una recente operazione chirurgica. << ma ceeeeerto che non manchereeeemo>> disse l’altra sorella, con una voce stridulo che sembrava una corda di violino pizzicata da un’archetto. << ma tu genoveffa, sei stata invitata direttamente da Domenico?>> chiese una << ceVto!, cosa cvedi, quando Domenico e Stefano mi hanno detto di questo pavty, non ho pevso tempo pev favmi invitave, ci sava’ tutta la gente piu’ in del momento>>
La ragazza dei magazzini Dinosauro era seduta proprio 2 sgabelli piu’ in la. E senti’ parlare di questa festa… era un sogno, i suoi stilisti preferiti stavano epr dare una festa…. Ma lei, come avrebbe mai potuto andarci??!!!
Nel frattempo, le due sorelle si accorsero dell’indiscrezione della ragazza: << ma guaVda quella!!!!>> disse Genoveffa, << e’ incvedibile che cevta gente si metta ad ascoltave le convevsazioni degli altvi!>> << pussa via Barbun!, >> l’appello’ Ananstasia, gettandole addosso della cenere della sua Marlboro. << Guavdala!, sembra che a Ceneventola non piaccia la tua sigaVetta!! >> disse, vedendo che la povera ragazza si era messa a tossire per il fumo e la fuliggine. <<gia’, Genoveffa, sembra proprio che Cenerentola non potrà partecipare alla festa di Dolce e Gabbana>>
Cenerentola fuggi’ via piangendo, con i suoi grandi occhi blu che si riempirono di lacrime, apri’ la porta di casa sopra i magazzini Dinosauro, e si getto’ nel letto dell’IKEA. Pianse e Pianse, Telefono’ a Starbucks e si fece protare i DVD dei film piu’ drammatici e stracciacuore che conosceva. Quindi scese da McDonald e compro’ 10 Kg. Di Sundae al cioccolato.
E pianse ancora. Avrebbe veramente voluto andare alla festa, ma non aveva niente, ne auto, ne vestito. Niente. Poi accarezzo il nido della Nestle’ che le avevano regalato le amiceh dei magazzini dinosauro.. e ZUMMMM in una nuvola di fumo e lampi fece la sua apparizzione una bellissima fata. Con i capelli blu e la maglietta, attillata, gialla. <<chi sei?>> chiese Cenerentola tra le lacrime, <<Sono la Fata Madrina della VISA>> disse la splendida creatura. << sono qui per aiutarti ad andare alla festa di D&G>>.
<< ma come?, non ho niente da mettermi, solo questo straccetto che ho comprato da Zara, solo l’anno scorso>>
<< non ti preoccupare!!!, e con un tocco della sua bacchetta magica a forma di Toblerone, trasformo lo “straccetto” in un bellissimo abito di Versace, nero, attillato, con l aschiena scoperta, 2 spalline nere con sopra dei fermagli a forma di medusa d’oro e diamanti.
Poi tocco gli zoccoli presi alla Sanitaria e li trasformo’ in un bellissimo paio di Manolo Blahnik
Cenerentola rimase stupefatta, si guardo’ allo specchio e si vide bellissima, poi la fata tocco’ una saponetta del bagno e la trasformo’ in un Motoorla Moto Razar e poi fu il turno della catenella della vasca da bagno ceh trasformo in uno soplendido Tennis di Tiffany
<< portami una zucca!>> disse la Fata Madrina della Visa.
<< sei stordita, fata Madrina!? Sono in un appartamento sopra i magazzini dinosauro, dove pensi possa trovare una zucca????>> chiese gentilemnte Cenerentola.
<< Vai da Moreno!>> rispose cortesemente la Fata.
Quindi trasformo’ la zucca in una bellissima Porsche Cayenne Rosa…
<< potrei averla Nera?>> chiese Cenerentola
<< Vedi di non esagerare Cenerentola! Anzi, siccome fai la spiritosa, ti avviso che a mezzanotte tutto questo scomparira’ >>
<< A Fata! A mezzanotte si arriva ad una festa, prima ci sono solo gli uomini che fanno le pulizie>>
<< va bene, facciamo le 2 ma non un minuto più tardi>>
Cenerentola arrivò tutta elegante alla festa e li intravide le due sorelle che pero’ non la riconobbero, anzi la guardarono con una punta di invidia << ma quella?? Chi credere di essere?>> << non so, ma di sicuVo quel vossetto non è della Lancome >>. La festa proseguì tra un ricchissimo buffet di caviale del Volga e innaffiata di Champagne Bonnaire. Cenerentola conversava del più e del meno don tutti, quando Domenico Dolce la vide e rimase incantato, era bellissima, magrissima, con le anche che si vedevano, con i polsi stretti come il manico di una scopa, e subito la volle per farla diventare una fotomodella.Lei ne era entusiasta, le sembrava di vivere in un sogno, di quelli che solo il Prozac ti fa vivere. Ma, non si accorse che il tempo passava e quando guardò nell’orologio Cartier di un cameriere, si accorse che erano le 1.55 e allarmata scappò ma Domenico non le aveva ancora chiesto l’email e la rincorse ma nella corsa Cenerentola perse una scarpina.
Appena fuori dalla festa, Cenerentola si trasformò come le aveva detto la fata e tornò a casa. (si, sempre quella sopra i Magazzini Dinosauro)
Il giorno dopo, Domenico era triste, voleva trovare la sua fotomodella. Quindi mando’ un SMS a tutti chiedendo di venire a provare la scarpina ritrovata.
Centinaia di Veline si precipitarono alla D&G e provarono la scarpina. anche le due sorellastre andarono a provare la scarpina, ma quando la videro non lo fecero perche’ si accorsero che era una Manolo della stagione vecchia.
Poi arrivò anche Cenerentola che come per magia infilò perfettamente la scarpina e divenne la nuova testimonial D&G.  Divenne ricca e famosa, visse per sempre felice e contenta.

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